“È cultura”: il festival nazionale che unisce banche, fondazioni e arte
Sabato 11 ottobre 2025, dalle 10:00 alle 19:00, la Banca di Asti S.p.A. e la Fondazione Cassa di Risparmio di Asti partecipano all’iniziativa “È cultura” (ex Invito a Palazzo), promossa da ABI e ACRI in collaborazione con banche, fondazioni e la Banca d’Italia.
Il festival prevede l’apertura al pubblico delle sedi storiche e delle collezioni d’arte solitamente chiuse, con visite guidate, eventi digitali e attività di educazione finanziaria.
In Asti, la sede della Banca di Asti in Piazza Libertà 23 e le collezioni civiche di Palazzo Mazzetti in Corso Alfieri 357 saranno visitabili gratuitamente e con orario continuato dalle 10 alle 19.
Le opere artistiche nella sede bancaria
Nella sede di Piazza Libertà – storico palazzo che ospita la Cassa di Risparmio di Asti dal 1986 – sarà possibile ammirare la collezione d’arte della Banca, con particolare attenzione a pittori contemporanei e artisti locali.
Notevoli le opere di Gandolfino da Roreto, una pala di Guala, dipinti collegati alla scuola del Caccia, tre tele di Guido Montezemolo nella Sala Consiglio, e creazioni di Mino Rosso, Spazzapan, Guaricci, Sciavolino, nonché pezzi di Pinot Galizio e arazzi delle manifatture astigiane.
Merita menzione anche la sezione dedicata allo scenografo locale Eugenio Guglielminetti. Tra le opere recenti figurano lavori di Nam June Paik, Emilio Scanavino, Hans Hartung, Vanessa Beecroft, Vasco Bendini e Christo.
Particolarmente significativa è anche la presenza delle opere dell’artista astigiana Federica Oddone (Feofeo), come “Il Ponte Arcobaleno”, “Sangue e Arena” e “Melunico”.
Inoltre, sarà visibile un restauro recente: un ritratto del conte Federico Cotti Ceres, fondatore della Banca, recuperato e restaurato su iniziativa dell’istituto stesso.
Le visite saranno condotte da dipendenti dell’istituto, che per un giorno si trasformeranno in guide d’eccezione per mostrare spazi al pubblico che normalmente rimangono destinati al lavoro bancario.
Splendore settecentesco e collezioni artistiche a Palazzo Mazzetti
Palazzo Mazzetti, di proprietà della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, è un gioiello del Settecento. Costruito alla fine del Seicento e ampliato dall’architetto Benedetto Alfieri (1751-1752), ha ospitato personalità illustri, inclusa la presenza di Napoleone I nel 1805.
Acquistato dalla fondazione nel 2000 e restaurato completamente entro il 2011, oggi ospita una vasta gamma di collezioni esposte dal piano sotterraneo fino all’ultimo piano.
Tra le sezioni più affascinanti: manufatti orientali (cinesi e giapponesi), la collezione Gerbo di tessuti antichi, la raccolta di microsculture Bonzanigo, opere di Michelangelo Pittatore, dipinti paesaggistici, statue come quella di Garibaldi e una selezione di opere contemporanee.
Le visite guidate partiranno ogni ora dalle 10:00 alle 18:00 (ultimo ingresso consentito a fine orario).
Informazioni utili per partecipare
La partecipazione è gratuita, con accesso libero e visite guidate nei due siti.
Per aggiornamenti, orari e dettagli, è possibile consultare il sito del festival È cultura alla pagina ufficiale
Per informazioni locali:
- Banca di Asti: tel. 0141 393 387
- Palazzo Mazzetti / Fondazione CRAsti: tel. 0141 530 403














































