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Chat Control: la proposta UE divide Europa tra sicurezza, privacy e allarme tecnico

Cosa prevede oggi il disegno di legge

La proposta conosciuta come Chat Control (o CSAR: Child Sexual Abuse Regulation) è tornata protagonista dell’agenda europea nel luglio 2025 durante la Presidenza danese.  Essa impone agli operatori di servizi di messaggistica — compresi quelli che offrono crittografia end-to-end — di scansionare i contenuti sui dispositivi degli utenti (client-side scanning), prima che i messaggi vengano inviati o cifrati, alla ricerca di materiale relativo agli abusi sessuali su minori (CSAM). 

Le posizioni mutevoli degli Stati membri

Non tutti gli Stati dell’Unione condividono la stessa posizione sul regolamento. Mentre la Danimarca spinge per l’approvazione entro ottobre 2025, altri paesi — come Germania, Italia, Belgio e alcuni membri dell’Est Europa — mostrano riserve o hanno cambiato la loro posizione da favorevoli a incerti. Alcuni Stati continuano a opporsi fermamente, citando rischi per la privacy, la libertà di comunicazione e la sicurezza digitale. 

Le critiche tecniche e giuridiche principali

  • Privacy e libertà fondamentali: esperti del settore e organizzazioni per i diritti digitali denunciano che il client-side scanning possa violare l’articolo 8 della Carta dei Diritti Fondamentali UE sulla protezione dei dati personali e l’articolo 7 relativo alla vita privata. 
  • Rischio di falsi positivi / algoritmi fallibili: il sistema automatizzato potrebbe segnalare contenuti innocenti come sospetti, generando allarmismi o indagini sbagliate. 
  • Effetti sull’ecosistema della crittografia: l’obbligo di scansione prima della cifratura potrebbe introdurre vulnerabilità, “backdoor” o compromessi che minano la sicurezza di tutti gli utenti.

Scenari futuri e possibili compromessi

Con il voto cruciale del Consiglio UE previsto per il 14 ottobre 2025, la proposta potrà entrare nella fase finale di negoziazione con il Parlamento Europeo. Alcuni compromessi ipotizzati includono:

  • restringere l’obbligo solo a piattaforme ad alto rischio o con forte uso di tecnologie che facilitano l’abuso;
  • prevedere garanzie legali come mandato giudiziario o supervisione indipendente per l’attivazione della scansione;
  • limitazioni tecniche precise per evitare che la misura diventi sorveglianza di massa.

Perché questo tema è centrale per l’Europa digitale

Il Chat Control non riguarda solamente la lotta contro un crimine terribile come l’abuso sessuale su minori, ma mette in discussione il rapporto tra Stato, tecnologia e libertà individuale. La forma che prenderà questo regolamento nel bene o nel male definirà come l’Unione Europea affronterà la sicurezza online, la protezione della privacy e il ruolo della crittografia nei prossimi anni.