Home Cronaca Cronaca Torino

LA PROCURA DI TORINO CHIEDE LA CONDANNA PER BEPPE GRILLO A 9 MESI DI RECLUSIONE

0
CONDIVIDI

beppe grilloTORINO. 8 FEB. La Procura di Torino ha chiesto la condanna a nove mesi di reclusione per Beppe Grillo al termine di un processo legato a una delle dimostrazioni dei No Tav in Valle di Susa.

Si tratta della costruzione abusiva di una baita, nel dicembre 2010, diventata simbolo del movimento.

Beppe Grillo era salito in Valle di Susa il 5 dicembre 2010 durante una manifestazione dei No Tav.

Poi davanti alla baita ancora in costruzione improvvisò un breve comizio e si fece accompagnare all’interno del locale.

Prima il comandante dei carabinieri della compagnia di Susa lo aveva informato che se avesse varcato la soglia della casetta avrebbe commesso un reato.

Dopo qualche minuto Grillo uscì e, davanti alle telecamere, mimò le manette ai polsi. Il processo vede imputate 21 persone per violazione di sigilli. Sono state chieste quattro assoluzioni e, per il resto, condanne fra i 18 e i 6 mesi di reclusione.

Inoltre i pm Antonio Rinaudo e Andrea Padalino, della procura di Torino, hanno chiesto anche la condanna al pagamento di un’ammenda di 200 euro.