Dopo ben ventitrè anni cambia il soggetto titolare della conduzione dell’area attrezzata del Lago delle Rovine, nella cittadina di Entracque nel cuore della valle Gesso.
Al comando delle operazioni ci sono due sorelle, Maria e Silvia che, avendo come primo numero dell’anno di nascita il “due”, portano una ventata di novità come la brezza che spazza le montagne che si specchiano nel lago.
Le abbiamo incontrate un bel sabato mattina di fine giugno, a pochi giorni dall’inaugurazione ufficiale e con le strutture appena riaperte per l’inizio della nuova stagione.

Le due ragazze sono forti di esperienza nel settore turistico, della ricettività in generale e della ristorazione anche se parallelamente portano la cultura di studi universitari nell’ambito filosofico e della comunicazione. Ma soprattutto portano una passione.
Le origini cuneesi le hanno condotte a frequentare da sempre le “loro” montagne, dall’escursionismo allo sci, passando per i tutte le attività outdoor praticabili in quota. E’ da qui che nasce l’amore per il territorio e la natura in generale, scintilla che le ha fatte partecipare al bando, che poi hanno vinto. Questo è il retroterra delle due gestrici che, da parte loro, hanno invece messo un grande amore per questi luoghi, forti della grande potenzialità degli stessi nel soddisfare differenti tipi di clientela.
Qui infatti, spiegano Maria e Silvia, arrivano sia gli appassionati di montagna ma anche ogni genere di sportivo che, in bicicletta, magari anche elettrica o in auto e poi a piedi, voglia apprezzare un luogo incontaminato con uno scenario davvero mozzafiato.
Oltre a questi pescatori e semplici curiosi che invece di optare per l’aria condizionata di un centro commerciale, decidono di respirare quella naturale che arriva dai monti, oppure il campeggiatore che voglia trascorrere qualche notte in tenda nel silenzio più assoluto, rotto soltanto dal fragore della cascata poco lontana.
Una molteplicità di soggetti che cercano differenti opportunità che il Lago delle Rovine può offrire loro. E’ proprio su questi aspetti che puntano le sorelle Laurenti nella gestione del chiosco e dell’area, ovvero offrire un servizio ampio e diversificato per soddisfare il numero più alto di clienti.
“Qui arrivano persone di ogni genere”, ci spiegano, “di ogni età e di ogni nazionalità, ma tutte con la curiosità di scoprire un posto poco distante dalla città che riserva una bellezza unica…”.
L’idea di fondo è appunto quella di diversificare le offerte del posto, soprattutto per il chiosco che può essere considerato come un luogo di confine, a metà tra il rifugio e il bar del paese, punto di partenza di vari mondi che si fondono davanti a un caffè o una bibita.
Il contenuto davvero interessante che emerge dall’entusiasmo e dalla passione delle due ragazze è la volontà sì di ampliare l’offerta di servizi ma sempre nel rispetto della tradizione e delle caratteristiche di questo posto. In questo senso, raggiungendo infatti un numero più ampio di visitatori, si può promuovere un’educazione alla salvaguardia dell’ambiente montano, al rispetto verso flora e fauna a partire da piccoli gesti come portare a valle i propri rifiuti.
L’area ed il chiosco sono già operativi ma il lancio vero e proprio della stagione avverrà venerdì 3 luglio a partire dalle ore 17.00 con una grande festa aperta a tutti. Per motivi organizzativi occorre soltanto prenotarsi al form google che si trova sulla pagina Instagram dell’area ovvero “lagodellerovine chiosco Ruinà”.
L’inaugurazione è un momento per scoprire l’area e tutte le opportunità che offre, in modo da pianificare una visita veloce per un caffè, un’escursione o anche una vacanza. Maria e Silvia sono pronte a raccontarvi le caratteristiche di questo posto. La bella estate, per dirla con Pavese, è solo all’inizio. Roberto Polleri (Foto a cura di M. e S. Laurenti)







































































