Non basta una prova generosa del Pisa: la Juventus colpisce nel finale e chiude il 2025 con un successo pesante in chiave classifica
All’Arena Garibaldi la Juventus chiude il 2025 con una vittoria importante, imponendosi per 2-0 sul Pisa al termine di una gara tutt’altro che semplice. I bianconeri, guidati da Luciano Spalletti, conquistano la terza vittoria consecutiva in campionato al termine di una trasferta complicata, nella quale i padroni di casa hanno a lungo tenuto testa agli avversari, sfiorando anche il vantaggio.
Il risultato finale racconta solo in parte l’andamento del match. Il Pisa, infatti, ha interpretato la gara con personalità, intensità e coraggio, mettendo in difficoltà una Juventus costretta a difendersi con ordine e a fare affidamento anche su un pizzico di fortuna. Nel primo tempo i nerazzurri colpiscono due legni con Moreo e Tramoni, facendo tremare più volte la difesa ospite e strappando applausi convinti dal pubblico.
Il primo tempo tra equilibrio e occasioni mancate
La Juventus prova a prendere in mano il pallino del gioco sin dalle prime battute, ma trova di fronte un Pisa compatto, aggressivo e ben organizzato. Openda e Koopmeiners provano a creare pericoli, senza però riuscire a superare l’attenta retroguardia toscana. Dall’altra parte, la squadra di Gilardino risponde con coraggio, trovando ritmo e profondità.
La partita vive di fiammate improvvise e di duelli fisici, con i portieri spesso chiamati a interventi decisivi. I legni colpiti dal Pisa raccontano di un primo tempo equilibrato, in cui la Juventus resta in partita anche grazie alla solidità difensiva e a qualche intervento determinante.
La svolta nella ripresa e il cambio di passo bianconero
Nella ripresa la Juventus prova ad alzare il ritmo, ma il Pisa continua a reggere con ordine. Anche i bianconeri colpiscono un palo con Kelly, a conferma di una gara giocata sul filo dell’equilibrio. È a questo punto che Spalletti decide di cambiare volto alla partita, inserendo forze fresche e maggiore qualità offensiva.
L’ingresso di Zhegrova porta imprevedibilità e velocità, mentre il Pisa, dopo aver speso molto sul piano fisico, inizia a perdere lucidità. Al 73’ arriva l’episodio che rompe l’equilibrio: azione confusa in area, pallone che resta lì e Kalulu, da distanza ravvicinata, trova lo spiraglio giusto per battere Semper e firmare l’1-0.
Nel finale la Juventus chiude i conti
Il Pisa prova a reagire, ma lascia inevitabilmente spazi. Nei minuti di recupero arriva il raddoppio che chiude definitivamente il match: Miretti illumina la manovra, Yildiz finalizza con precisione e mette il sigillo su una vittoria che vale molto più dei tre punti.
La Juventus chiude così l’anno con cinque successi nel mese di dicembre e tre vittorie consecutive in campionato, mostrando una crescita costante in termini di solidità e maturità. Un segnale chiaro per la corsa alle zone alte della classifica.
Un Pisa generoso, ma poco concreto sotto porta
Per il Pisa resta il rammarico di una prestazione generosa, fatta di intensità, coraggio e organizzazione, ma penalizzata dalla scarsa concretezza negli ultimi metri. La squadra di Gilardino esce comunque tra gli applausi del pubblico, consapevole di aver tenuto testa a una delle formazioni più attrezzate del campionato.
La sensazione è che il percorso sia quello giusto, anche se la mancanza di cinismo continua a pesare nei momenti decisivi delle partite.
Il tabellino
Pisa-Juventus 0-2 (0-0)
Marcatori: 73’ Kalulu (J), 90’+2 Yildiz (J).
Pisa (3-5-2): Semper 6; Canestrelli 6, Caracciolo 6, Calabresi 5,5 (39′ st Buffon sv); Touré 6, Leris 5,5 (33′ st Lorran sv), Aebischer 6 (33′ st Marin sv), Vural 5,5 (20′ st Hojholt 5,5), Angori 6 (20′ st Bonfanti 5,5); Moreo 6, Tramoni 6. A disp.: Nicolas, Scuffet, Albiol, Coppola, Denoon, Mbambi, Esteves, Maucci, Piccinini. All.: Gilardino.
Juventus (3-4-2-1): Di Gregorio 6; Kalulu 7, Bremer 5,5, Kelly 6; Cambiaso 6,5 (41′ st Kostic sv), Thuram 6, Locatelli 5,5 (15′ st Zhegrova 7), McKennie 6; Yildiz 6 (49′ st Joao Mario sv), Koopmeiners 5,5 (41′ st Miretti 6,5); Openda 5 (15′ st David 6). A disp.: Perin, Scaglia, Rouhi, Pedro Felipe, Adzic, Milik. All.: Spalletti 6,5.
Arbitro: Maresca
Marcatori: 28′ st Kalulu, 46′ st Yildiz
Ammoniti: Angori, Vural, Caracciolo, Tramoni (P); Locatelli (J)








































































