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Serravalle Scrivia: sospesa per 15 giorni la licenza di un locale dopo risse e caos

Serravalle Scrivia: sospesa per 15 giorni la licenza di un locale dopo risse e caos
Polizia e Carabinieri chiudono locale dopo ordinanza

Provvedimento contro locale di Serravalle su segnalazione dei Carabinieri

La Polizia di Stato di Alessandria, su segnalazione della Stazione Carabinieri di Serravalle Scrivia, ha sospeso per 15 giorni la licenza di un esercizio pubblico in quel centro abitato. Il provvedimento, disposto dal Questore della Provincia di Alessandria, si basa su numerosi episodi di criticità registrati nell’area, segnalati alle autorità competenti.

Le ragioni del provvedimento: risse, disturbi e violenze reiterate

L’adozione della sospensione è motivata da una serie di gravi condotte avvenute sia all’interno che all’esterno del locale: risse frequenti, danneggiamenti, episodi di violenza causati anche con bottiglie rotte, e la presenza costante di avventori in stato di ebbrezza e comportamenti molesti che hanno arrecato disagio ai residenti.

I Carabinieri intervenuti in diverse occasioni hanno documentato le criticità e segnalato i casi al Questore, che ha attivato la Divisione Polizia Amministrativa per gli accertamenti necessari. 

Normativa applicata: art. 100 del TULPS

Il provvedimento è stato adottato ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS), che attribuisce al Questore il potere di sospendere la licenza di esercizi pubblici nei casi in cui vi siano motivi di ordine pubblico, pericolo per la sicurezza dei cittadini o situazioni di grave disturbo alla comunità.

Secondo la normativa, la sospensione è una misura cautelare temporanea che mira a prevenire ulteriori disordini e tutelare l’ordine pubblico, anche se l’esercente non risulti direttamente responsabile dei comportamenti degli avventori.

Esecuzione del provvedimento e conseguenze per l’esercente

Il personale della Polizia Amministrativa e i Carabinieri hanno notificato e dato esecuzione al provvedimento nella mattinata del 7 ottobre 2025. Il locale dovrà interrompere le sue attività per 15 giorni, pena la revoca se le condotte critiche dovessero ripetersi.

Durante il periodo di sospensione, l’esercente non potrà riprendere l’attività commerciale e dovrà rispettare le disposizioni impartite dalle autorità.