La protesta in Sala Rossa
In apertura della seduta del Consiglio comunale di Torino, alcuni consiglieri dell’opposizione di centrodestra hanno esposto bandiere dell’Italia e degli Stati Uniti, mentre il consigliere di maggioranza Silvio Viale di Radicali +Europa ha mostrato anche il vessillo israeliano. L’iniziativa è nata come gesto di protesta nei confronti dei consiglieri del centrosinistra e del M5S, che venerdì scorso, in occasione dello sciopero generale per Gaza, avevano esposto la bandiera palestinese dal balcone di Palazzo Civico.
Le dichiarazioni dei consiglieri
Il consigliere di Fratelli d’Italia, Ferrante De Benedictis, ha dichiarato: “Questa è l’unica bandiera degna di sventolare in questo palazzo per gli sforzi di sostegno e di pace nei confronti del Medio Oriente”, mentre altri hanno esclamato “grazie Trump”. La tensione ha caratterizzato i primi minuti della seduta, con momenti di bagarre tra le parti.
Interruzione e ripresa dei lavori
La presidente del Consiglio comunale, Maria Grazia Grippo, ha sospeso temporaneamente la seduta per riportare l’ordine. Al ritorno in aula, i consiglieri del Movimento 5 Stelle hanno esposto fogli con la bandiera palestinese, a sostegno del gesto compiuto venerdì. La presidente Grippo ha quindi sospeso nuovamente i lavori e convocato i capigruppo per gestire la situazione.
Un confronto simbolico sulle bandiere
L’episodio rappresenta un confronto simbolico e politico all’interno del Consiglio comunale di Torino, dove l’esposizione di bandiere è diventata strumento di comunicazione e di dissenso tra maggioranza e opposizione, mettendo in luce le tensioni sul tema del Medio Oriente e della solidarietà internazionale.















































